Corso di non sicurezza
ImageCome (quasi) da programma, oggi si è svolto il corso di “non sicurezza” sull’ormai famoso torrente Cellina.
Cinque desperados nelle turbolente acque sotto la guida del grande maestro S…. (Per la privacy non scrivo nomi). Naturalmente i bagni non sono mancati. In questi casi la perdita dell’attrezzatura è una cosa che bisogna mettere in preventivo. Però, finche c’è un camminatore come M… che riesce a spianare la riva del fiume per recuperare il suo mezzo, nessuna paura…. Naturalmente tutto questo non sarebbe possibile senza il supporto da riva del nostro presidente in seconda, nonché contabile del club. Si sa a chi mi sto riferendo…. Il grande MAX. Sicuramente preferirebbe essere con le chiappe bagnate in mezzo a noi, invece di correre per tutta la vallata in cerca di canoe perdute. Purtroppo, l’amore per l’adrenalina da bici lo ha costretto a sport meno faticosi e più asciutti come scacchi e bridge. Alla fine siamo arrivati allo sbarco. Chi a piedi, chi in kayak, chi in macchina. Naturalmente una bottiglia di prosecco lungo la riva del fiume e dopo, per mancanza di “contropesi” , tutti a casa. Peccato perché il Settimana era fattibile…. Alla prossima.